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<channel><title><![CDATA[COMPAGNIA TEATRALE MICROMEGA - Il Giornale di Vicenza]]></title><link><![CDATA[https://www.compagniamicromega.com/il-giornale-di-vicenza]]></link><description><![CDATA[Il Giornale di Vicenza]]></description><pubDate>Fri, 07 Aug 2026 11:28:58 -0700</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[HARVEY, CONIGLIO BIANCO PASSAPORTO PER LA FELICITÀ]]></title><link><![CDATA[https://www.compagniamicromega.com/il-giornale-di-vicenza/1]]></link><comments><![CDATA[https://www.compagniamicromega.com/il-giornale-di-vicenza/1#comments]]></comments><pubDate>Mon, 09 Jun 2014 14:37:12 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.compagniamicromega.com/il-giornale-di-vicenza/1</guid><description><![CDATA[&#65279;TEATRO. La celeberrima commedia di Chase allo Spazio Bixio. Meritato Successo per la Micromega Capitanata da Pasetto&#65279;   VICENZA Se un giorno, passando per strada, vi sentite salutare da un coniglio bianco alto 1 metro e 87 centimetri appoggiato a un lampione, non stupitevi. Bando all'incredulit&agrave; e ricordatevi, invece, che quello potrebbe essere il vostro passaporto per la felicit&agrave;. Come e perch&eacute;&nbsp;ce lo spiega "Harvey", celeberrima commedia di Mary Chase ch [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph" style="text-align:left;"><font><em><strong><font color="#000000"><font><span style="line-height: 0; display: none;">&#65279;</span>TEATRO. </font><font>La celeberrima commedia di Chase allo Spazio Bixio. </font></font><font><font color="#000000">Meritato Successo per la Micromega Capitanata da Pasetto</font><span style="line-height: 0; display: none;">&#65279;</span></font></strong></em></font><br /></div>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.compagniamicromega.com/uploads/2/2/7/7/22774182/877.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:left;display:block;"><font color="#000000"><br />VICENZA Se un giorno, passando per strada, vi sentite salutare da un coniglio bianco alto 1 metro e 87 centimetri appoggiato a un lampione, non stupitevi. Bando all'incredulit&agrave; e ricordatevi, invece, che quello potrebbe essere il vostro passaporto per la felicit&agrave;. Come e perch&eacute;&nbsp;<span style="line-height: 1.5;">ce lo spiega "Harvey", celeberrima commedia di Mary Chase che giunse al debutto a Broadway nel 1944, ultimo anno di guerra, e and&ograve; incontro a un clamoroso successo guadagnandosi, oltre a un premio Pulitzer, una trasposizione cinematografica (1950) avente per protagonista l'attore sicuramente pi&ugrave; adatto alla circostanza, James Stewart. In quel momento, anche l'America era arcistufa di notizie belliche, e sentiva il bisogno di tornare a sognare qualcosa di migliore. Evidentemente il copione della signora Chase (la quale n&eacute; prima n&eacute; dopo conobbe mai altrettanta popolarit&agrave;), frutto di diciotto (!) riscritture, azzecc&ograve; la formula esatta. Ma ancora adesso, a ben guardare, la storia dell'ineffabile coniglio Harvey conserva per intero il proprio incantevole fascino di favola moderna. Elwood P. Dowd, ovvero il signore benestante e alcolico che passa il tempo in compagnia del suo invisibile amico dalle lunghe orecchie e dai buoni consigli, &egrave; contento cos&igrave;. &Egrave; gentile con tutti, mite e inoffensivo, offre volentieri da bere, piace alle signore per i modi cortesi, per i fiori che regala. Semmai, sono la sorella e la nipote a ritenere un problema quella originale frequentazione, per entrambe essa &egrave; addirittura un imbarazzante motivo di disdoro sociale, e da ci&ograve; deriva la decisione di internare Elwood. Ma, a scompaginare il piano familiare, intervengono due elementi: il fatto che nelle cliniche psichiatriche si possono trovare dottori e infermieri mica tanto pi&ugrave; a piombo dei loro pazienti, e la vera natura del peloso Harvey: che &egrave; un "pooka", ovvero un benevolo demonietto delle leggende celtiche (e qui il rimando non pu&ograve; non andare allo shakespeariano Puck). Ovviamente sar&agrave; lui a vincere la partita, convincendo tutti della necessit&agrave; di lasciare il buon Elwood preda della sua candida fantasticheria, condizione certo pi&ugrave; beata della nostra di uomini e donne impegolati nella vita normale, quella condita da immancabili cattiverie. Divertente, sottilmente corrosivo nei confronti delle convenzioni mondane e di certa medicina pi&ugrave; autoritaria che autorevole, non privo di poesia, "Harvey" &egrave; un racconto sempre simpatico da frequentare. Mettendolo in scena con garbo e brio, la compagnia veronese Micromega diretta da Andrea Di Clemente e Renato Biroli ne ha giudiziosamente assecondato il quadro d'epoca e, pur nelle ridotte dimensioni dello Spazio Bixio, s'&egrave; mossa agevolmente accompagnando gli spettatori attraverso due atti sostenuti da un ritmo convincente. Se Enrico Pasetto &egrave; riuscito a restituire con spontaneit&agrave; la cortese follia di Elwood, Ilaria Duzzi ha saputo calarsi con la dovuta e comprensibile frenesia nel ruolo di Veta, ma l'intera e numerosa truppa scaligera - Sandra Duzzi, Dina Milani, Anna Gesuita, Alessandra Montolli, Roberto Ripamonti, Lorenzo Goldin, Gaetano Costa, Gisella Matta e Nadia Beverina - &egrave; arrivata a meritarsi gli applausi affettuosi di una sala ancora una volta al completo.</span><br /><span style=""></span><font><font>Antonio Stefani</font></font><br /><font><font>Il Giornale di Vicenza&nbsp;</font></font></font><span style="line-height: 1.5;"><font><font><font color="#000000">16/04/2012</font></font></font></span></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>]]></content:encoded></item></channel></rss>