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<channel><title><![CDATA[COMPAGNIA TEATRALE MICROMEGA - Verona&egrave;]]></title><link><![CDATA[https://www.compagniamicromega.com/veronaegrave]]></link><description><![CDATA[Verona&egrave;]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 02:50:09 -0700</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[La compagnia Micromega si confronta con uno dei più riusciti testi di Agatha Christie]]></title><link><![CDATA[https://www.compagniamicromega.com/veronaegrave/la-compagnia-micromega-si-confronta-con-uno-dei-pi-riusciti-testi-di-agatha-christie]]></link><comments><![CDATA[https://www.compagniamicromega.com/veronaegrave/la-compagnia-micromega-si-confronta-con-uno-dei-pi-riusciti-testi-di-agatha-christie#comments]]></comments><pubDate>Mon, 19 Aug 2013 22:11:32 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.compagniamicromega.com/veronaegrave/la-compagnia-micromega-si-confronta-con-uno-dei-pi-riusciti-testi-di-agatha-christie</guid><description><![CDATA[ Giunto a casa dei Warwick per chiedere aiuto dopo essere uscito di strada con la sua auto, Michael Starkwedder si imbatte nel cadavere del padrone di casa, appena freddato, a quanto pare, dalla moglie, che ha ancora in mano una pistola fumante. Convinto della colpevolezza della donna, si offre ugualmente di aiutarla a difendersi dall&rsquo;accusa di omicidio. 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Convinto della colpevolezza della donna, si offre ugualmente di aiutarla a difendersi dall&rsquo;accusa di omicidio. Con l&rsquo;arrivo degli altri inquilini e della polizia, iniziano le indagini, tra supposizioni, congetture e sospetti incrociati, visto che ciascuno dei presenti ha qualcosa da guadagnare dalla scomparsa di Warwick. La verit&agrave;, inutile dirlo, si scoprir&agrave; solo nel finale a sorpresa. Confrontarsi con un testo classico &egrave; sempre una scelta impegnativa, perch&eacute; molti sono i termini di paragone e tanta l&rsquo;attesa, tanto di novit&agrave; quanto di rispetto del testo (quando non addirittura della tradizione). Nell&rsquo;allestimento di Micromega una novit&agrave; salta subito agli occhi: una scenografia essenziale, con il salotto inglese, che nei lavori di Agatha Christie si &egrave; soliti vedere sovraccarico di arredi e suppellettili, qui invece piuttosto spoglio.</span><br /><span style=""></span><br /><span style=""></span>Un grande mobile scuro con pochi oggetti (il telefono, i calici e poco altro) si staglia sullo sfondo bianco, fungendo anche da quinta, mentre un divano ed una poltrona dai colori neutri (interessante la struttura realizzata con i pallet) sono gli unici altri elementi d&rsquo;arredo. Le pareti sono bianche e completamente spoglie, ma ottimo supporto per i giochi di luce, che colorano la scena con tinte decise, cambiandone l&rsquo;aspetto e creando ogni volta la giusta atmosfera. Per il resto il lavoro di regia sta tutto nell&rsquo;organizzazione dei movimenti e nella gestione dello spazio, senza&nbsp; invenzioni o trovate particolari. Il tutto essenziale ma funzionale, dunque, per una buona messinscena. Ci&ograve; che manca, semmai, &egrave; una maggiore convinzione nella scelta interpretativa. Come altri testi di Agatha Christie, anche questo pu&ograve; rivelarsi non facile da allestire. Il geniale intreccio del giallo rimane il punto fermo, ma offre anche una certa libert&agrave; di svolgimento, grazie alla variet&agrave; di spunti, sia comici che drammatici, e quindi la possibilit&agrave; di una lettura personalizzata.&nbsp;In questo caso per&ograve; si ha l&rsquo;impressione che, specialmente nella parte iniziale, non ci si voglia sbilanciare. I toni pacati ed un eccessivo distacco emotivo tengono sul neutro la narrazione, che stenta cos&igrave; a farsi coinvolgente. Sicuramente non &egrave; di aiuto il sottofondo musicale, poco attinente e di scarso supporto. La situazione migliora con l&rsquo;infittirsi dell&rsquo;intreccio e l&rsquo;animarsi dell&rsquo;azione: lo spettacolo trova una sua identit&agrave;, si fa pi&ugrave; interessante e ritmato, procedendo in crescendo verso l&rsquo;epilogo a sorpresa. C&rsquo;&egrave; attenzione e senso della misura nelle interpretazioni del cast, che agisce diligentemente, a beneficio della compattezza dell&rsquo;azione corale. Tra le interpretazioni &egrave; piaciuta in particolare quella di Francesco Bertolini, che ha caratterizzato molto bene il complesso personaggio del giovane Jan Warwick.<br /><span style=""></span><br /><em style="">Paolo Corsi</em><br /><span style=""></span>"Verona&egrave;" - 18/07/2013<br /><span style=""></span><br /><span style=""></span><br /><br /><span style=""></span><br /><span style=""></span></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>]]></content:encoded></item></channel></rss>